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I TRATTAMENTI

MEDICINA ESTETICA
La biorivitalizzazione utilizza sostanze come l’acido ialuronico, aminoacidi, acidi nucleici e pool di vitamine per nutrire le cellule della cute e aumentarne l’idratazione. Il risultato è poi un viso più fresco e levigato. Ma è L’acido ialuronico libero che permette di reidratare profondamente, di rimettere in funzione i normali meccanismi di crescita e turnover della pelle, riattivando il metabolismo e la funzionalità dermica andando a contrastare l’effetto di degradazione del collagene. A seconda del tipo di trattamento e della composizione dell'acido si possono distinguere due categorie: acido ialuronico lineare e acido ialuronico reticolato (detto anche cross linkato). Il primo - quello lineare - dura solamente alcune settimane e viene somministrato, soprattutto, come biorivitalizzante attraverso una serie di mini-iniezioni. Il secondo - l'acido ialuronico cross linkato o reticolato - invece si diffonde progressivamente nel derma e offre quindi risultati più duraturi
Il botulino, o tossina botulinica, è il trattamento di medicina estetica più eseguito al mondo per la correzione delle rughe dinamiche — quelle causate dalla contrazione ripetuta dei muscoli mimici. Agisce rilassando temporaneamente il muscolo trattato, attenuando rughe frontali, zampe di gallina e rughe del glabella. Il trattamento è rapido, minimamente invasivo e i risultati, visibili dopo pochi giorni, durano in media quattro-sei mesi. Se eseguito con la giusta dose e tecnica, garantisce un'espressività naturale e riposata.
I filler a base di acido ialuronico sono utilizzati per ripristinare i volumi persi, correggere le rughe statiche e ridefinire i contorni del viso. L'acido ialuronico è una sostanza naturalmente presente nell'organismo, biocompatibile e riassorbibile nel tempo. A seconda della zona trattata e della densità del prodotto utilizzato, il medico può volumizzare zigomi e tempie, correggere le rughe naso-labiali, ridefinire il contorno labbra o ristabilire l'ovale del viso. I risultati sono immediati e naturali, con una durata media di dodici-diciotto mesi.
I fili di trazione sono un trattamento mini-invasivo per il risollevamento dei tessuti molli del viso e del collo, indicato quando la perdita di tono cutaneo inizia a essere visibile ma non richiede ancora un intervento chirurgico. Mediante l'inserimento sottocutaneo di fili dotati di microancorette riassorbibili, il medico ridefinisce l'ovale, solleva le guance e attenua il rilassamento della zona mandibolare. Il trattamento viene eseguito in ambulatorio in tempi brevi, con un periodo di recupero minimo e risultati progressivi nei settimane successive.
Il peeling chimico è un trattamento medico estetico che utilizza soluzioni acide a diverse concentrazioni per accelerare il rinnovamento cellulare della pelle, esfoliando gli strati superficiali danneggiati e stimolando la produzione di nuovo collagene. A seconda della profondità d'azione — superficiale, medio o profondo — è indicato per trattare macchie cutanee, discromie, cicatrici da acne, rughe superficiali e pelle spenta. È consigliato nel periodo autunno-invernale, quando l'esposizione solare è ridotta, per garantire risultati ottimali e sicuri.
Il rinofiller è una tecnica non chirurgica per la correzione estetica del naso mediante iniezioni di acido ialuronico ad alta densità. Permette di correggere piccole asimmetrie, attenuare il gibbo nasale, migliorare la proiezione della punta e armonizzare il profilo del viso senza ricorrere alla rinoplastica chirurgica. Il trattamento è rapido, praticamente indolore e reversibile, con risultati immediati e una durata media di dodici-diciotto mesi. È indicato per chi desidera un miglioramento estetico significativo con tempi di recupero nulli.
Il trattamento comprende una visita iniziale per valutare l’idoneità al trattamento e una visita di controllo successiva. Non è una metodica atta a ridurre il volume.
La mesoterapia è una delle metodiche più note ed efficaci per il trattamento della cellulite e delle adiposità localizzate. Consiste nella microiniezione di sostanze attive direttamente nel derma, nella zona da trattare, per agire in modo mirato ed efficace. Tra i prodotti più utilizzati figura la fosfatidilcolina, nota per la sua azione lipolitica, ma la scelta della sostanza varia in base alla natura dell'inestetismo e viene sempre definita dal medico previa valutazione individuale.
La rimozione dei nei è un trattamento medico indicato sia per ragioni estetiche che preventive. Un neo che cambia forma, colore o dimensione nel tempo richiede sempre una valutazione medica e, se necessario, l'asportazione con successivo esame istologico del tessuto.
A seconda delle caratteristiche del neo, il medico sceglie la tecnica più adatta:
il laser per nei superficiali e benigni
l'asportazione chirurgica per quelli più profondi o con caratteristiche sospette
l'elettrocoagulazione per formazioni piccole e superficiali.
Il trattamento è eseguito in anestesia locale, è praticamente indolore e i tempi di recupero variano dai 7 ai 21 giorni a seconda della tecnica utilizzata.
CHIRURGIA PLASTICA
L'addominoplastica è un intervento di chirurgia plastica che rimuove il tessuto cutaneo e il grasso in eccesso dall'addome, ripristinando un profilo più piatto e tonico. È indicata per chi presenta lassità cutanea dopo gravidanze o importanti cali di peso, smagliature nella zona inferiore dell'addome o diastasi dei muscoli retti. L'intervento viene eseguito in anestesia generale, dura in media due-quattro ore e prevede una cicatrice orizzontale bassa, nascosta dalla biancheria. Il recupero completo richiede quattro-sei settimane, con risultati definitivi visibili entro tre-sei mesi.
La blefaroplastica è l'intervento chirurgico per la correzione delle palpebre appesantite, che con il tempo cedono per effetto della gravità e della perdita di elasticità cutanea. Può interessare le palpebre superiori, inferiori o entrambe, rimuovendo eccesso di pelle, grasso o muscolo a seconda del caso. Il risultato è uno sguardo più aperto, riposato e giovane. L'intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione, ha una durata di circa un'ora e un recupero di sette-quattordici giorni con gonfiore ed ematomi destinati a risolversi rapidamente.
Il doppio mento è causato dall'accumulo di grasso sottomentoniero, dal rilassamento del muscolo platisma o da entrambi i fattori, e può appesantire il profilo del viso rendendo meno definita la linea mandibolare. A seconda dell'entità del problema, si interviene con liposuzione localizzata, liposuzione con piccola incisione sottomentoniera, o con trattamenti non chirurgici nei casi più lievi. Il recupero dopo liposuzione è rapido — circa sette-dieci giorni di gonfiore — con risultati definitivi visibili entro tre-sei mesi. L'intervento restituisce armonia e definizione al profilo del viso.
La ginecomastia è l'ingrandimento anomalo del tessuto mammario maschile, che può essere causato da squilibri ormonali, predisposizione genetica, sovrappeso o assunzione di determinati farmaci. L'intervento chirurgico rimuove il tessuto ghiandolare in eccesso, il grasso localizzato o entrambi, attraverso una piccola incisione periareolare e, se necessario, liposuzione associata. Il risultato è un torace più piatto e maschile, con cicatrici minime e ben nascoste. Il recupero è di circa due-tre settimane, con l'utilizzo di un indumento compressivo nelle prime settimane post-operatorie.
Il lifting del viso è l'intervento chirurgico più efficace per contrastare i segni dell'invecchiamento cutaneo: cedimento dei tessuti, rughe profonde, perdita di definizione dell'ovale e rilassamento del collo. Attraverso incisioni posizionate nelle zone meno visibili — davanti e dietro il padiglione auricolare — il chirurgo riposiziona i tessuti profondi, rimuove l'eccesso cutaneo e ripristina un aspetto più giovane e riposato. I risultati sono naturali e duraturi, con un recupero di due-tre settimane. Il lifting può essere eseguito da solo o in combinazione con blefaroplastica o lipofilling per un ringiovanimento globale del viso.
Il lipofilling, detto anche lipotrasferimento o fat grafting, è una tecnica che utilizza il grasso prelevato da una zona donatrice del corpo del paziente — addome, fianchi, cosce — per reintegrare i volumi persi in viso, mani o altre aree corporee. È una procedura completamente naturale e biocompatibile, poiché il materiale iniettato appartiene al paziente stesso. Il lipofilling del viso è particolarmente indicato per correggere le guance infossate, le occhiaie, le rughe profonde e la perdita di volume delle labbra. I risultati sono progressivi e in larga parte permanenti una volta stabilizzata la quota di grasso attecchita.
La liposuzione è l'intervento chirurgico per la rimozione delle adiposità localizzate resistenti alla dieta e all'attività fisica: fianchi, addome, cosce, ginocchia, braccia e zona sottomentoniera. Attraverso piccole incisioni, il chirurgo aspira il grasso in eccesso con una cannula sottile, rimodellando i contorni corporei. La laserlipolisi è una variante meno invasiva che utilizza energia laser per liquefare il grasso prima dell'aspirazione, favorendo anche un effetto rassodante sulla pelle sovrastante. Entrambe le tecniche non sostituiscono un calo ponderale, ma consentono di ridefinire silhouette e proporzioni in modo preciso e mirato.
La mastopessi, o lifting del seno, è l'intervento indicato per correggere il ptosi mammaria — ovvero il cedimento del seno causato da gravidanze, allattamento, variazioni di peso o semplicemente dall'effetto del tempo. L'intervento riposiziona il tessuto ghiandolare verso l'alto, ridefinisce la forma del seno e, se necessario, riduce il diametro dell'areola. Può essere eseguita da sola o in combinazione con una protesi mammaria per aumentare anche il volume. Le cicatrici, disposte intorno all'areola e verticalmente verso il solco sottomammario, tendono ad attenuarsi nel tempo con una corretta cura post-operatoria.
La mastoplastica additiva è l'intervento per l'aumento del seno mediante l'inserimento di protesi mammarie in gel di silicone o soluzione fisiologica. È indicata per chi desidera aumentare il volume del seno, correggere asimmetrie o ripristinare una forma più piena dopo gravidanza e allattamento. La protesi può essere posizionata sopra o sotto il muscolo pettorale, attraverso un'incisione nel solco sottomammario, periareolare o ascellare. La scelta della protesi e del posizionamento viene definita in fase di consulenza in base all'anatomia e all'obiettivo della paziente. Il recupero completo richiede quattro-sei settimane.
La mastoplastica riduttiva è indicata per le donne che presentano un seno eccessivamente voluminoso, che causa problemi posturali, dolori cervicali e lombari, difficoltà nell'attività fisica e disagio estetico. L'intervento rimuove il tessuto ghiandolare, il grasso e la pelle in eccesso, ridefinendo la forma e riducendo il peso del seno. Il risultato è un seno più proporzionato, tonico e simmetrico. Le cicatrici, posizionate intorno all'areola e verticalmente nel solco sottomammario, tendono ad attenuarsi progressivamente. Il recupero richiede tre-quattro settimane con l'utilizzo di reggiseno chirurgico.
L'otoplastica è l'intervento chirurgico per la correzione delle orecchie a sventola, ovvero dei padiglioni auricolari eccessivamente prominenti o mal conformati. Attraverso una piccola incisione nella parte posteriore dell'orecchio, il chirurgo rimodella la cartilagine e riposiziona il padiglione più vicino alla testa, ottenendo una forma più armoniosa e naturale. L'intervento può essere eseguito dai sei anni in su, sia in bambini che in adulti, con anestesia locale o generale a seconda dell'età e della collaborazione del paziente. Il recupero richiede circa una settimana, con l'uso di una fasciatura protettiva.
La rinoplastica è l'intervento chirurgico per modificare la forma, le dimensioni o la funzionalità del naso, correggendo il gibbo nasale, la punta cadente o larga, le asimmetrie o i problemi respiratori legati alla deviazione del setto. Può essere eseguita con tecnica aperta — con una piccola incisione sulla columella — o chiusa, con incisioni interne invisibili. Il risultato finale, completamente visibile dopo circa un anno, restituisce armonia e proporzione al viso rispettando i lineamenti naturali del paziente. Il gonfiore post-operatorio si riduce progressivamente nei primi sei-dodici mesi.

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